Dalle scuole milanesi i viaggi di più giorni prendono tre direzioni: Venezia e il Veneto, la montagna per la settimana bianca, le città di lingua tedesca come Monaco e Vienna. Sono viaggi molto diversi tra loro, e anche il ruolo del pullman cambia: a Venezia il mezzo si ferma al bordo della laguna, in montagna fa la spola tra albergo e impianti, verso l’estero attraversa confini e percorre le tratte più lunghe. Un viaggio di istruzione in pullman funziona quando il programma tiene conto di queste differenze fin dall’inizio.
Dalla sede di Lainate seguiamo scuole e gruppi in partenza dalla Lombardia, con i mezzi propri del nostro noleggio autobus e pullman a Milano. Di seguito entriamo nel dettaglio delle tre mete e dei costi da mettere in conto.
Venezia: dove si ferma il pullman e cosa costa entrare
A Venezia il pullman accompagna la classe fino al bordo della città storica, poi si prosegue a piedi o in vaporetto. Il Comune ha istituito una ZTL BUS che copre gran parte del territorio comunale: per entrarci i bus turistici devono acquistare un pass, online o ai check-in lungo gli accessi. La tariffa dipende dalla destinazione e dalla classe ambientale del mezzo, con condizioni più favorevoli per i veicoli meno inquinanti. Tutti i mezzi della nostra sede di Milano sono Euro 6.
La sosta è consentita solo nelle aree autorizzate. Al Tronchetto la sosta per i bus ha una durata massima di un’ora, secondo le regole pubblicate da AVM, la società che gestisce la ZTL BUS: il pullman scarica il gruppo e va poi in un’area di sosta autorizzata fino all’orario di ripresa. Per questo l’orario e il punto del rientro si fissano la mattina, non con una telefonata nel pomeriggio.
Si può anche dormire in terraferma ed entrare in città ogni mattina. È una scelta che abbassa il costo dell’albergo ma aggiunge ogni giorno un passaggio nella ZTL BUS: fate il conto con entrambe le voci prima di decidere.
Settimana bianca: sci, attrezzatura e navette verso gli impianti
La settimana bianca è il viaggio di istruzione in cui il pullman lavora di più durante il soggiorno. Oltre all’andata e al ritorno, spesso serve una navetta ogni mattina dall’albergo agli impianti e ritorno nel pomeriggio. Queste corse vanno scritte nel programma, perché determinano le ore di servizio giornaliere dell’autista e quindi il preventivo.
Sci, scarponi e caschi viaggiano nel vano bagagli sottostante dei nostri Gran Turismo; con classi numerose conviene verificare in anticipo che il volume stia nel bagagliaio insieme alle valigie. Alcuni alberghi di montagna sono su strade strette o in salita, dove un pullman da 54-56 posti non arriva. In quei casi usiamo minibus oppure un punto di trasbordo, e lo definiamo in fase di preventivo a partire dall’indirizzo della struttura.
La località si può scegliere in Valtellina, in Trentino o in Alto Adige. D’inverno conviene tenere qualche margine in più sugli orari di viaggio e sentirci nei giorni prima della partenza se le previsioni annunciano neve.
Monaco e Vienna: il viaggio di istruzione in pullman all’estero
Un viaggio in Germania o in Austria aggiunge due capitoli di documenti. Per gli studenti, la circolare ministeriale 291/1992 chiede a ogni partecipante un documento di identificazione e, per l’estero, un documento valido per l’espatrio. Per il pullman, il Ministero delle Infrastrutture indica la documentazione da tenere a bordo nei servizi occasionali internazionali, tra cui il foglio di viaggio e la copia conforme della licenza comunitaria: sono adempimenti dell’azienda di trasporto, ma è utile sapere che esistono.
Le regole sui tempi di guida dell’autista sono quelle del Regolamento (CE) 561/2006, valide in tutta l’Unione: 9 ore di guida al giorno, estendibili a 10 non più di due volte a settimana, e una pausa di almeno 45 minuti dopo 4 ore e mezza. Su tratte come Milano-Vienna la domanda da porsi è come far stare il viaggio dentro questi limiti. Una strada è la tappa intermedia con pernottamento, per esempio a Salisburgo o a Innsbruck, che diventa anche una visita; in ogni caso organizziamo i turni di guida nel rispetto della legge e della circolare 291/1992 sulle gite scolastiche.
Monaco è più vicina e permette un programma con una base unica e gite giornaliere, per esempio verso i castelli bavaresi. Vienna richiede quasi sempre di ragionare sulle tappe. Anche per questi viaggi vale la normativa sulle gite in pullman, con le regole generali su documenti, controlli e cinture.
Costi da mettere in conto
Il preventivo scritto comprende autista, carburante, assicurazione passeggeri e manutenzione. Sono indicati a parte i pedaggi, compresi quelli esteri, il pernottamento dell’autista e gli eventuali percorsi extra. A seconda della meta vanno considerati il pass della ZTL BUS di Venezia, le navette in montagna fuori programma e i costi legati ai turni di guida nei trasferimenti lunghi. Le ore extra hanno una tariffa oraria definita in anticipo.
Per un ordine di grandezza, la guida ai prezzi del noleggio pullman a Milano riporta le fasce indicative per una giornata intera con minibus, autobus e Gran Turismo.
Sui viaggi di più giorni il mezzo più adatto è il pullman Gran Turismo, con dotazioni che variano a seconda del modello.
Come richiedere un preventivo per il viaggio di istruzione da Milano
Per un viaggio in primavera o per la settimana bianca conviene scriverci 2-3 mesi prima. Mandateci le date, l’indirizzo della scuola, il programma di massima giorno per giorno con le navette previste, gli indirizzi degli alberghi, il numero di studenti e accompagnatori e, per l’estero, il percorso con le eventuali tappe. Scrivete “Milano” nell’oggetto dell’email per arrivare direttamente al referente locale.
Per mettere in ordine date, orari e responsabilità c’è la checklist su come organizzare un viaggio di gruppo in pullman.
Per le uscite di un giorno durante l’anno la Lombardia offre diverse mete per le gite scolastiche raggiungibili in pullman.
Con le scuole lombarde organizziamo anche le gite scolastiche in pullman da Milano durante l’anno.
Le scuole che partono dalla capitale organizzano il viaggio d’istruzione in pullman da Roma con la nostra sede romana.
Telefono: 06 4882027. Email: info@toddebus.it (oggetto: Milano).
Domande frequenti
Il pullman può entrare a Venezia con la classe?
Il pullman arriva ai margini della città storica e lascia il gruppo nelle aree autorizzate; il resto si fa a piedi o in vaporetto. Per circolare nella ZTL BUS del Comune serve un pass a pagamento, che va considerato nel budget.
Quali documenti servono agli studenti per un viaggio di istruzione a Vienna o Monaco?
La circolare ministeriale 291/1992 chiede a ogni partecipante un documento di identificazione e, per l’estero, un documento valido per l’espatrio. Per gli studenti minorenni valgono anche le regole sui documenti dei minori: verificatele con la segreteria e sui canali ufficiali della Polizia di Stato.
Nella settimana bianca il pullman resta a disposizione tutti i giorni?
Può restare, se il programma lo prevede. Le navette quotidiane tra albergo e impianti vanno indicate in fase di preventivo, perché cambiano le ore di servizio dell’autista e il costo.
Da Milano a Vienna serve il secondo autista?
Dipende dal programma. Se il mezzo resta in movimento più di 9 ore nella giornata, la circolare ministeriale chiede due autisti; con una tappa intermedia, per esempio a Salisburgo o Innsbruck, spesso basta un autista.
Gli sci entrano nel bagagliaio del pullman?
Sui Gran Turismo c’è un vano bagagli sottostante che accoglie valigie e attrezzatura. Con gruppi numerosi conviene dirci in anticipo quanti sci e scarponi ci saranno, per verificare lo spazio.