Tra novembre e gennaio molte scuole scelgono il fornitore per le gite di primavera, e a quel punto la segreteria si trova davanti sempre le stesse domande: quali documenti chiedere all’azienda di trasporto, chi deve controllare l’autista, se va avvisata la Polizia Stradale. La normativa sul pullman delle gite scolastiche non sta in un unico testo, ma in alcune circolari del Ministero dell’Istruzione, nel Codice della Strada e nel regolamento europeo sui tempi di guida.
Di seguito mettiamo in fila quello che serve sapere, con i riferimenti ufficiali. Lavoriamo con le scuole dalla sede di Roma, in Via Ugo Forti, con il nostro noleggio pullman a Roma.
Da settembre 2025 siamo operativi anche con la sede di Lainate, con mezzi propri per il noleggio autobus a Milano e le partenze lombarde.
Normativa sul pullman per le gite scolastiche: i testi da conoscere
Il riferimento storico è la circolare ministeriale n. 291 del 14 ottobre 1992 su visite guidate e viaggi di istruzione. Nel 2016 il Ministero ha inviato alle scuole, con la nota prot. n. 674 del 3 febbraio, un vademecum preparato dalla Polizia Stradale; con la nota n. 2059 del 14 marzo 2016 ha poi pubblicato alcuni chiarimenti. Il Ministero precisa che la nota del 2016 non sostituisce la circolare del 1992.
Un punto chiarito dal Ministero interessa da vicino i docenti: la nota non attribuisce nuove responsabilità a insegnanti e dirigenti. Non tocca a voi accertare l’idoneità del conducente, che è compito dell’azienda di trasporto. Alla scuola spetta invece chiedere alla ditta i documenti e le verifiche sullo stato dei mezzi. La pagina del Ministero sui viaggi di istruzione raccoglie le note e le risposte alle domande più frequenti.
I documenti da chiedere all’azienda di trasporto
La circolare 291/1992, al punto 9.8, elenca gli atti da acquisire quando la scuola organizza il viaggio in proprio, senza agenzia. Alcuni riferimenti sono datati (parla di lire e del vecchio certificato “KD”), ma l’impostazione resta valida. In pratica, chiedete:
- la carta di circolazione del mezzo, da cui risultano il proprietario, la revisione annuale e l’uso come noleggio con conducente;
- l’autorizzazione all’attività di noleggio di autobus con conducente, che oggi è regolata dalla legge 11 agosto 2003, n. 218 e viene rilasciata da regioni o enti locali;
- la patente D e la Carta di qualificazione del conducente (CQC) dell’autista, o degli autisti;
- una dichiarazione del proprietario del mezzo sul rispetto dei tempi di guida e di riposo nella settimana prima della partenza;
- il certificato di assicurazione, con la copertura per le persone trasportate;
- la dichiarazione che il mezzo ha il cronotachigrafo e l’attestazione del controllo della sua efficienza da parte di un’officina autorizzata.
Chiedete tutto in fase di preventivo, non la settimana prima. La circolare prevede che questi atti siano allegati alla delibera del consiglio di istituto, quindi alla segreteria servono per tempo. Se vi appoggiate a un’agenzia di viaggio, la circolare chiede invece una dichiarazione dell’agenzia sui requisiti di sicurezza del mezzo (punto 9.7). Per le gite scolastiche in pullman a Roma impostiamo con voi mezzi e programma dell’uscita.
Quante ore può guidare l’autista in una gita
I tempi di guida sono fissati dal Regolamento (CE) n. 561/2006. Le regole principali: al massimo 9 ore di guida al giorno, estendibili a 10 non più di due volte a settimana; dopo 4 ore e mezza di guida serve una pausa di almeno 45 minuti; il riposo giornaliero è di 11 ore, riducibile a 9 non più di tre volte tra due riposi settimanali. A questo si aggiungono i limiti di 56 ore di guida a settimana e 90 ore in due settimane consecutive.
La circolare 291/1992 aggiunge una regola pensata per le scuole: se il viaggio, per motivi eccezionali, tiene il mezzo in movimento per più di 9 ore nella giornata, servono due autisti. La stessa circolare vieta in via generale i viaggi nelle ore notturne. Per un’uscita di un giorno questo significa costruire il programma attorno alla giornata dell’autista e alle ore di guida consentite, non il contrario.
I controlli della Polizia Stradale prima della partenza
Con l’iniziativa “Gite scolastiche in sicurezza”, la Polizia di Stato e il Ministero offrono alle scuole la possibilità di far controllare mezzo e conducente. Il dirigente invia, alcuni giorni prima, un modulo di comunicazione alla Sezione Polizia Stradale del capoluogo della provincia da cui parte il viaggio. La Polizia può così programmare un controllo alla partenza o controlli a campione lungo il percorso. La richiesta non è obbligatoria: è un servizio a disposizione delle scuole.
Il controllo riguarda i documenti del mezzo e dell’autista e le dotazioni: pneumatici, cinture, luci, specchi, estintori, uscite di emergenza. Il peso di questi controlli si capisce dai numeri diffusi dalla Polizia di Stato: tra il 16 febbraio e il 31 dicembre 2016 sono stati controllati 15.546 autobus, 10.126 dei quali su richiesta delle scuole, e 2.549 presentavano irregolarità.
Se chiedete il controllo, prevedete un margine. Se la classe deve partire alle 8, conviene che il pullman sia davanti alla scuola con un anticipo sufficiente per la verifica e che gli studenti non salgano finché non è conclusa.
Cinture, comportamento a bordo e ruolo dei docenti
L’articolo 172 del Codice della Strada, al comma 6, stabilisce che gli occupanti di minibus e autobus con più di tre anni devono usare, quando sono seduti, le cinture di cui il mezzo è dotato. I passeggeri vanno informati dell’obbligo con pittogrammi sui sedili; lo stesso avviso può essere dato a voce dall’autista o dal capogruppo. Sui nostri mezzi usati per le scuole le cinture ci sono su tutti i posti. Prima di partire conviene che un docente faccia un giro tra i sedili a controllare che siano allacciate.
Il vademecum invita gli insegnanti a segnalare alla Polizia eventuali comportamenti scorretti dell’autista, come l’uso del telefono alla guida, la musica in auricolare o il consumo di alcol. Per numero di passeggeri e scelta del mezzo può esservi utile anche la scheda su quanti posti ha un pullman: nel conto vanno inclusi i docenti, per i quali la circolare 291 prevede almeno un accompagnatore ogni quindici alunni.
Sul tema sicurezza Todde Bus partecipa alla campagna BuSicuri di An.bti Confcommercio, e Marco Todde è intervenuto sulla stampa chiedendo più collaborazione tra scuole, istituzioni e aziende di bus turistici. I nostri autisti hanno patente D, CQC aggiornata e una formazione specifica per il trasporto di minori, a Roma come nelle gite scolastiche in partenza da Milano.
Come richiedere un preventivo per una gita scolastica in pullman
Per le gite di primavera conviene muoversi con 2-3 mesi di anticipo; nei periodi normali bastano 2-3 settimane. Nella richiesta indicateci data, orario di partenza, indirizzo della scuola, destinazione, numero di studenti e di accompagnatori, soste previste e orario di rientro. Con questi dati il preventivo scritto indica cosa è incluso (autista, carburante, assicurazione passeggeri, manutenzione) e cosa è a parte, come i pedaggi.
A Roma i prezzi del noleggio pullman sono espressi in fasce orarie indicative, utili per una prima idea dei costi.
Per le partenze lombarde il costo di un pullman a Milano si calcola sulla giornata intera, con prezzi indicativi per ogni tipo di mezzo.
Se state pensando a un viaggio di più giorni, il viaggio d’istruzione con partenza da Roma richiede un programma costruito anche sui tempi di guida dell’autista.
Chi parte dalla Lombardia può leggere la versione dedicata al viaggio d’istruzione da Milano, con Venezia, la settimana bianca e le capitali europee.
Telefono: 06 4882027. Email: info@toddebus.it (per le gite in partenza dalla Lombardia scrivete “Milano” nell’oggetto).
Domande frequenti
È obbligatorio avvisare la Polizia Stradale prima di una gita scolastica?
No. Il Ministero e la Polizia di Stato chiariscono che la richiesta di intervento è facoltativa. È un servizio a disposizione della scuola, che può chiedere un controllo alla partenza inviando il modulo alla Sezione Polizia Stradale del capoluogo di provincia da cui parte il viaggio.
Il docente accompagnatore deve controllare la patente dell’autista?
No. Secondo i chiarimenti del Ministero, verificare l’idoneità del conducente spetta all’azienda di trasporto. La scuola deve chiedere alla ditta i documenti su mezzo e autista e tenerli agli atti.
Gli studenti devono allacciare le cinture sul pullman?
Sì, se il mezzo ne è dotato. L’articolo 172 del Codice della Strada obbliga gli occupanti di autobus e minibus con più di tre anni a usare i sistemi di sicurezza presenti quando sono seduti.
Quando serve un secondo autista in una gita scolastica?
La circolare 291/1992 lo richiede quando il mezzo resta in movimento per più di 9 ore nella giornata. Il Regolamento (CE) 561/2006 fissa in 9 ore il limite di guida giornaliero, estendibile a 10 ore non più di due volte a settimana.
Si può partire di notte per una gita scolastica?
La circolare 291/1992 vieta in via generale i viaggi nelle ore notturne, con deroghe per i lunghi percorsi in treno e per alcuni viaggi all’estero in nave. Per il pullman conviene quindi programmare partenze e rientri nelle ore diurne.