Per chi organizza crociere di gruppo il porto di Civitavecchia è un punto delicato del programma. Il giorno d’imbarco un ritardo del volo o una coda in autostrada pesano più che altrove, perché la nave non aspetta. Il giorno di sbarco succede il contrario: 50 persone scendono con le valigie, e bisogna portarle a Roma, in aeroporto o in hotel senza lasciarle sul molo. Il transfer da Civitavecchia, in entrambe le direzioni, va organizzato su questi orari.
Organizziamo il transfer da e per Civitavecchia con pullman, autobus e minibus con autista, partendo dalla nostra sede di Roma. Vediamo come funziona il porto per chi arriva in pullman e come impostiamo i tre servizi più richiesti: imbarco, sbarco ed escursione in giornata. Dalla stessa sede gestiamo il noleggio di pullman e autobus a Roma per tutti gli altri servizi in città.
Come è organizzato il porto di Civitavecchia per chi arriva in pullman
Il porto ha due accessi per i veicoli: il Varco Vespucci, che è quello principale, e il Varco Nord, usato dai mezzi pesanti e dai servizi interni. Le navi da crociera attraccano sulle banchine gestite da Roma Cruise Terminal, mentre il principale punto informazioni per i passeggeri è Largo della Pace, il centro servizi del porto, collegato a tutte le banchine crociere da una navetta gratuita.
Per un gruppo questa organizzazione ha una conseguenza pratica. L’accesso dei bus alle aree portuali e alle banchine è regolato da permessi: Roma Cruise Terminal rilascia i permessi di accesso ai terminal, mentre la mobilità interna e le fermate dei bus sono coordinate da Port Mobility. Il punto in cui il vostro gruppo sale o scende dipende quindi dalla nave, dalla banchina assegnata e dalle regole in vigore quel giorno.
Prima del servizio ci facciamo indicare da voi il nome della nave e l’orario, coordiniamo i dettagli di accesso con il porto e concordiamo se il carico avviene sotto bordo o in un punto di raccolta come Largo della Pace. Le regole di accesso aggiornate si trovano sul sito di Port Mobility Civitavecchia.
Il giorno dell’imbarco: transfer da Fiumicino o da Roma a Civitavecchia
Il caso più frequente è il gruppo che atterra a Fiumicino e si imbarca la sera stessa. Il riferimento non è l’orario di partenza della nave ma l’orario limite per l’imbarco, che si trova sui documenti di viaggio. Da lì calcoliamo all’indietro l’orario di partenza del pullman, lasciando margine per il ritiro dei bagagli e per il traffico in uscita da Roma.
Monitoriamo i voli, e se un volo ritarda il mezzo aspetta senza bisogno di avvisarci. Quando il gruppo arriva su più voli con orari molto distanti, valutiamo insieme se far attendere tutti o fare due corse verso il porto, magari con un minibus per il primo scaglione. È lo stesso metodo che usiamo nel transfer di gruppo da Fiumicino e Ciampino.
Se il gruppo passa invece una o due notti a Roma prima della crociera, il transfer parte dall’hotel. Qui il problema è di solito l’accesso: diversi alberghi del centro sono in zone in cui il pullman non può fermarsi, e il punto di carico va scelto in base alle ZTL e aree di sosta per i bus turistici di Roma.
Lo sbarco: portare il gruppo a Roma o all’aeroporto
La mattina dello sbarco non è detto che i passeggeri scendano tutti insieme: la compagnia comunica gli orari di uscita, e un gruppo di 40 persone può trovarsi diviso tra chi è a terra presto e chi scende più tardi. Per questo chiediamo al capogruppo un numero raggiungibile e l’orario di sbarco comunicato dalla compagnia, e fissiamo un punto di raccolta chiaro.
Se una parte del gruppo ha il volo nel primo pomeriggio e una parte la sera, due mezzi di dimensioni diverse costano spesso meno di un pullman grande che aspetta per ore. Le ore di attesa hanno comunque una tariffa oraria definita nel preventivo, così potete fare il confronto sui numeri.
Escursione a Roma in giornata con rientro a bordo
Quando la nave fa scalo a Civitavecchia per un giorno, molti gruppi vogliono vedere Roma. È il servizio in cui l’orario conta di più: il pullman deve riportare tutti sotto la nave prima dell’orario di rientro a bordo, che è sempre anticipato rispetto alla partenza.
Per questo impostiamo il programma all’indietro. Si parte dall’orario di rientro, si toglie il margine per il traffico e si decide quante tappe sono realistiche. Tre soste nel centro storico con un gruppo di 50 persone richiedono tempo per far scendere e risalire tutti, e spesso conviene rinunciare a una visita piuttosto che rischiare il rientro. Un tour di Roma in pullman si costruisce allo stesso modo, scegliendo prima i punti di sosta.
Per le escursioni lunghe usiamo pullman Gran Turismo con climatizzazione e sedili reclinabili, utili nei mesi caldi e con passeggeri anziani. Le altre dotazioni cambiano a seconda del modello.
Bagagli e scelta del mezzo
Nei transfer da e per la nave il vero limite è il bagaglio. Chi fa una crociera di una settimana viaggia con valigie grandi, spesso più di una a testa. Un Gran Turismo da 54-56 posti ha un vano bagagli sottostante capiente; con 45 persone e bagagli pieni conviene questo mezzo anche se i posti avanzano.
Per gruppi di 20-25 persone con molte valigie può servire un minibus affiancato da un minivan per le valigie, oppure un autobus da 36 posti. Lo valutiamo sul numero reale di valigie che ci indicate.
Come richiedere un preventivo per un transfer da o per Civitavecchia
Per preparare l’offerta ci servono il nome della nave, la data e gli orari di imbarco o di sbarco, il numero di passeggeri e di valigie, il punto di partenza o di arrivo (aeroporto, hotel, stazione) e le eventuali soste. Se si tratta di un’escursione, indicateci l’orario di rientro a bordo.
Il preventivo è scritto e dettagliato: comprende autista, carburante, assicurazione passeggeri e manutenzione, mentre i pedaggi sono indicati a parte. Le tariffe orarie del noleggio pullman a Roma sono indicative e dipendono dal mezzo.
Per le agenzie che lavorano su più partenze in stagione impostiamo servizi per tour operator e DMC con la stessa sede di Roma.
Gli imbarchi in Liguria li seguiamo dalla sede di Milano, con il transfer ai porti di Genova e Savona.
Telefono: 06 4882027. Email: info@toddebus.it (oggetto: Transfer Civitavecchia).
Domande frequenti
Il pullman può arrivare sotto la nave a Civitavecchia?
Dipende dalla banchina e dai permessi di accesso in vigore, che sono regolati dal gestore dei terminal e dalla mobilità portuale. Prima del servizio coordiniamo i dettagli di accesso con il porto e vi indichiamo il punto di carico o di discesa.
Quanto prima bisogna partire da Roma per l’imbarco?
Dipende dall’orario limite di imbarco scritto sui documenti di viaggio, dal punto di partenza e dal giorno della settimana. Lo calcoliamo nel preventivo sul vostro caso, sempre con margine per traffico e bagagli.
Cosa succede se il volo per Fiumicino arriva in ritardo il giorno dell’imbarco?
Monitoriamo il volo e il mezzo aspetta senza bisogno di avvisarci. Se il ritardo è tale da mettere a rischio l’imbarco, avvisiamo subito il capogruppo o l’agenzia per decidere insieme come procedere.
Fate escursioni a Roma per i crocieristi in scalo?
Sì. Costruiamo il programma partendo dall’orario di rientro a bordo e scegliamo tappe compatibili con i tempi di salita e discesa di un gruppo numeroso.
Esiste una navetta pubblica tra il porto e la città?
Sì, all’interno del porto le navette collegano le banchine crociere con Largo della Pace, e ci sono collegamenti di linea verso Roma. Per un gruppo con bagagli un transfer privato resta più pratico, perché porta tutti a destinazione con una sola corsa.